holly e benji captain tsubasa


Captain Tsubasa

By MARCO DUOZZO

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Road to 2002 riassunti episodi 31 - 40

a cura di Daniele Renzi

 

Episodio 31

La Germania non ci sta a perdere e si porta in avanti alla ricerca del pari ma il Giappone si difende con ordine. Schneider di prepotenza si porta in avanti e da posizione molto lontana effettua un fire shot che però Benji neutralizza senza difficoltà. I minuti passano e per il Giappone si stà avvicinando una clamorosa vittoria, ma il grintoso Strauss intercetta un pallone e con l’aiuto dei suoi compagni di reparto giunge al limite dell’area avversaria; invece di tirare fa velo per Schneider che con un doppia finta riesce a liberarsi di Holly e con un potente fire shot batte Benji segnado il goal del 2-2. Il Giappone si riporta in avanti con Lenders che serve Holly il quale viene però duramente contrastato da Strauss e cade a terra. Strauss lancia Schneider che solo davanti a Benji scaglia il suo fire shot. Il portiere sembra ben piazzato e grazie ad un salto acrobatico, con l’aiuto di palo e traversa riesce clamorosamente a bloccare il pallone. Price lancia direttamente il pallone ad Holly che rialzandosi si porta in avanti assieme a Becker. Tom calibra un lancio lungo per Lenders che fa velo per Holly il quale al volo anticipa Schneider. Bauer non ci arriva ma la palla sfortunatamente colpisce la traversa, Holly però non si arrende e con una rovesciata insacca il goal che vale la vittoria, il Giappone è campione del mondo giovanile. Negli spalti esulta Roberto e dal Giappone Patty è commossa per questa vittoria. Tutta la squadra giapponese è incredula e si stringe a festeggiare il suo capitano. Intanto Roberto corre verso il campo e Holly dopo tanti anni lo rivede e commosso lo abbraccia. Finalmente Holly è definitivamente pronto per andare in Brasile per diventare un calciatore professionista.


Episodio 32: Aratanaru pinch he

Dopo il flashback sulla trionfale coppa del mondo giovanile vinta dal Giappone in Francia si ritorna al match iniziale (vedi prologo ep. 01) tra Fc Brancos e Fc Domingo 1908. La partita è molto combattuta ed il primo tempo si conclude 2-1 per il FC Brancos di Oliver Atton. Durante l’intervallo Pepe e Holly, considerata la coppia d’oro del FC Brancos, ricordano il giorno in cui si sono conosciuti.
Si fa un salto nel passato e si vede Holly con armi, bagagli e il suo migliore amico pallone che si appresta a salutare i suoi genitori pronto per affrontare l’avventura brasiliana. Prima di partire il nostro amico riceve la visita dei sui oramai ex compagni della Newteam, non poteva mancare Patty che regala ad Holly un bel paio di fiammanti scarpini dell’Adidas. Holly così lascia il Giappone lasciando un vuoto nella Newteam che però ha una gradita sorpresa… il ritorno in squadra di Tom Becker. La Toho è rimasta sempre la stessa con il suo fortissimo capitano Mark Lenders mentre Julian Ross rimane sempre nelle fila della Mambo. Dopo un lungo viaggio Holly arriva a San Paolo ed all’aeroporto incontra Roberto e i due si abbracciono commossi nel rivedersi, finalmente Oliver ha coronato il suo sogno di andare in Brasile. Dopo un giro turistico della città dove Holly ha potuto apprezzare la bellezza del mitico Stadio Maracanà, i due si recano in una sorta di quartier generale dove risiedono i giocatori del FC Brancos, l’indomani Oliver deve sottoporrsi ad un provino per poter entrare nella squadra juniores. Il compagno di stanza è Pepe un ragazzo molto serio e dall’aria triste, all’apparenza prova gelosia nei confronti di Oliver per via degli scarpini che sono di marca e nuovi di zecca… mentre i suoi sono vecchi e mal ridotti. Pepe ha lasciato la sua povera famiglia per cercare fortuna nel calcio e tiene molto a superare il provino. Siamo al fatidico giorno, Roberto è fiducioso nel successo del suo pupillo anche se i ragazzi del Brancos non si comportano in maniera civile con Holly e Pepe, il primo perché ha la "colpa" di essere giapponese e l’altro per gli scarpini che porta. Pepe è furibondo ma Oliver cerca di calmarlo dicendogli che sul campo dimostrerà il suo valore. Vengono composte le due squadre per il provino e, quasi fosse un segno del destino, Holly con il n. 18 e Pepe con il 7 giocheranno nella stessa squadra. La partita ha inizio Oliver si mette in evidenza ma non viene ricambiato dai suoi compagni che non gli passano mai il pallone, Holly ruba la palla ad un avversario ma Pepe irrompe e gli porta via il pallone iniziando un’azione solitaria fatta di bei numeri e dribbling che ubriacano gli avversari. Atton segue l’azione di Pepe finché quest’ultimo peccando di egoismo perde la sfera ma Holly per sua fortuna la intercetta con un bello stop al volo si porta in avanti e semina il panico alla difesa avversaria, una volta al limite dell’area nota Pepe smarcato e gli serve un assist d’oro che permette di segnare il goal del vantaggio. Oliver e Pepe si congratulano a vicenda, tra loro sta per nascere una grande amicizia ed una bella intesa di gioco che ricorda molto la coppia d’oro della Newteam e della nazionale giapponese: Oliver Atton-Tom Becker. La partita continua ed anche Holly con un drive shot firma il suo sigillo personale. Al termine viene diramata la lista dei calciatori che hanno superato il provino, tra questi ci sono Pepe e Holly che felici per la grande impresa compiuta festeggiano e si stringono la mano: è l’inizio dell’avventura brasiliana.


Episodio 33: Cyborg soccer

Siamo alla vigilia della prima partita di Holly nelle fila del FC Brancos, l’emozione è tanta ma la motivazione di far bene nel campionato brasiliano è la sua arma per cercare di vincere il match odierno. L’avversario di turno è il FC Domingo capitanato dal fortissimo Carlos Santana. Lo stadio è stracolmo in ogni ordine di posto e la gara ha inizio, Holly si porta subito in avanti ma Santana non accenna al minimo contrasto e lo lascia proseguire, Oliver scarta tutta la difesa con dei numeri di alta scuola e serve un assist ad un compagno che tira in porta ma il portiere respinge di pugno… Holly non si da per vinto e con una rovesciata volante realizza un grandissimo goal. Oliver dopo la rete rilascia un’intervista ma il cyborg soccer Carlos Santana non ha il minimo timore e si appresta a riprendere il gioco con una freddezza degna di un grande campione, si porta in avanti velocissimo, Holly gli si fa incontro ma compie l’errore di farsi prendere dalla foga facendosi così ingannare da Carlos che vince facilmente il duello, i difensori del Brancos le provano tutte per fermarlo ma ogni tentativo è inutile ed una volta davanti al portiere effettua una rovesciata realizzando così il goal del pareggio. A differenza di Holly l’esultanza di Santana è composta rifiuta le interviste ed è subito pronto a riprendere la partita che però si fa spigolosa, entrambi i fuoriclasse sono ben marcati, Holly finalmente con uno scatto felino si libera ma sulla sua strada c’è Carlos; Oliver prova ad imitare Santana cercando di superarlo con un pallonetto ma quest’ultimo non si fa ingannare e con una rovesciata spazza via il pallone che però ritorna nelle mani del Brancors, la sfera giunge a Holly che stoppa elegantemente il pallone e dalla lunga distanza effettua un tiro potente e molto carico di effetto che il portiere avversario non può far altro che raccogliere il pallone in fondo alla rete. Roberto e Pepe in panchina esultano, il Brancos conclude il primo tempo in vantaggio per 2-1.


Episodio 34: Kami no ko Santana

In questo episodio si narra l’infanzia di Carlos Santana. La sua giovinezza non è stata delle più felici, la morte dei suoi genitori lasciò un segno indelebile nel suo cuore. Si ritorna per un attimo alla partita Brancos-Domingo dove Holly realizza il terzo goal con un bel tiro approfittando di una respinta corta del portiere. Sotto di due goal, per il Domingo la strada si fa in salita, a questo punto il ct effettua una sostituzione facendo entrare il n. 12 Leo unico amico di Santana fin dall'infanzia. Carlos con tutta calma effettua dei palleggi per poi lanciare al volo per Leo che di prima serve nuovamente Santana il quale imitando la tecnica di Holly effettua anch’esso un drive shot Holly si lancia sul pallone ma ogni tentativo è vano e il Domingo riduce le distanze 3-2. Con l’entrata di Leo il Domingo FC prende più coraggio e semina il panico nella difesa avversaria, Roberto in panchina è molto preoccupato e incita i suoi.
Nuovo flashback sul passato di Leo e Santana ai tempi del collegio. Santana veniva sottoposto a dei veri allenamenti e torture sia fisiche che morali, difeso unicamente che da Leo. Si ritorna alla partita e grazie ad una azione solitaria di Carlos Santana il Domingo giunge al pareggio. Holly non si dà per vinto ed incita i suoi ad una pronta reazione. Il Brancos si riporta in avanti ma il solito Carlos intercetta l’azione e scarica violentemente e di proposito il pallone contro Holly, quest’ultimo cerca di rialzarsi ma Santana gli ricalcia il pallone addosso fratumandogli il braccialetto che gli aveva regalato Patty, Carlos si sente superiore e vuole umiliare il suo avversario, riuscirà nel suo intento?


Episodio 35: Rosario no kagayaki

Holly è a terra dolorante mentre il tiro di Carlos deviato si avvia verso la rete, il pallone colpisce la traversa ma Santana con una splendida rovesciata devia il pallone in rete, il Domingo per la prima volta in questa partita si porta in vantaggio 3-4. La partita riprende ed è subito un duello Holly-Santana, sembra avere la meglio quest’ultimo ma il pallone giunge ai compagni di squadra di Oliver che lo incitano a seguirlo nell’azione. Holly riceve palla braccato dal solito Carlos, ma invece di tirare fa un velo per i suoi compagni che grazie ad un azione corale riescono a concludere l’azione segnando il goal del pareggio 4-4. Siamo alle ultime battute di questo emozionante match, Leo lancia un lungo pallone verso il quale si lanciano sia Santana che Oliver, nessuno sembra avere la meglio in questo duello ma Holly in qualche modo riesce a togliere il pallone a Carlos servendo un suo compagno che parte al contrattacco. La palla giunge nuovamente a Holly che viene fermato da una spallata da Carlos, il possesso di palla rimane però al Brancos che rilancia per Oliver il quale invece di tirare colpisce la sfera di tacco smarcando così un suo compagno; Santana da difensore puro intercetta il tiro ma successivamente non può far nulla sulla deviazione al volo di Holly che segna il goal del 5-4 che sancisce la vittoria per il Brancos. Carlos Santana ha perso e si avvia desolato negli spogliatoi consapevole però di avere avuto davanti un grande campione come Oliver ed il suo desiderio è quello di un pronto riscatto. Dopo questo flashback sui ricordi di Holly dei primi anni in Brasile si ritorna ai fatti attuali con la partita del prologo (vedi episodi 1-12-32). Siamo nel secondo tempo e con un gran tiro al volo Holly porta sul 3-2 il FC Brancos sul Domingo FC. Nel FC Domingo sta per entrare in campo Carlos Santana lo stadio lo invoca a gran voce…si prospetta una nuova avvincente e spettacolare sfida Santana-Holly!


Episodio 36: Yume ni mita shintenchii

Holly con un gran goal in rovesciata regala la vittoria al FC Brancos sul FC Domingo, 4-3 il risultato finale. Per Oliver però è l’ultima partita in Brasile ha infatti preso la decisione di sfidare il calcio europeo dove potrà confrontarsi con i migliori giocatori. Holly viene ingaggiato dal FC Catalunya uno dei migliori club europei nonché una delle squadre più forti della Liga Spagnola. Durante il lungo viaggio in aereo Holly sogna una sfida europea contro il suo amico Benji Price sotto una cornice di pubblico entusiasmante mentre Patty tramite telefono avvisa Oliver che Mark Lenders è appena stato ingaggiato da un grande club italiano il FC Piemonte ed in questo momento sta facendo la sua prima conferenza stampa. Mark è caricatissimo e promette ai sui nuovi tifosi tanti goal, tante vittorie e soprattutto il titolo di capocannoniere della serie A. Oliver appena giunto in Spagna si reca subito nella sede della sua nuova società, l’atmosfera è abbastanza incandescente tre giocatori di costituzione robusta e molto spacconi (Pedro Fonseca, Gordoba Gonzales e Marcos Almeija) durante un allenamento dimostrano alla squadra delle riserve chi comanda. Holly rimane colpito dalla forza fisica dei tre e decide di sfidarli a viso aperto, prende il pallone e corre velocemente contro di loro. Il primo a contrastarlo è Fonseca che con la sua presa del cobra l’ho blocca ma Holly con tempismo si libera si lancia verso Almeija che con un takle violento tenta di fermarlo ma Oliver salta più in alto di tutti, elude l’intervento di Fonseca ma cade rovinosamente a terra, il pallone vacilla ma Oliver si lancia coraggiosamente di testa però Gonzales con un takle assassino lo colpisce in pieno viso. Holly si lancia disperatamente sul pallone e con un balzo felino compie una rovesciata segnado un goal. I tre si complimentano con Holly e pensano già ad una futura coppia d’attacco formata da Oliver Atton e l’asso brasiliano Rivaul leader indiscusso del FC Catalunya.


Episodio 37: Hyuga mirai eno chousen

Aereoporto di Tokyo: una folla di ragazzine e tanti giornalisti delle tv locali incitano a gran nome Mark Lenders pronto per la sua nuova avventura italiana nelle fila del FC Piemonte. Mark durante il viaggio pensa alla sua famiglia e farà di tutto per cercare di diventare un campione riuscendo così a rendere felice la madre ed i fratellini. Appena arrivato a Torino Lenders apprende la notizia che anche il suo acerrimo rivale Oliver Atton è stato ufficialmente ingaggiato da un importante club europeo il FC Catalunya e immagina una grande sfida degna dei bei tempi delle giovanili. Lenders assieme alla sua assistente Hiroko si recano nella sede del FC Piemonte. Lenders è impaziente di iniziare il suo primo allenamento e rimanda le visite mediche, indossa la tuta ufficiale e si reca subito sul campo per conoscere i suoi nuovi compagni. L’accoglienza non è delle migliori anzi deridono il nuovo arrivato, quello che si fa più notare è il centrocampista olandese Willem Arminius che esalta la sua nazione l’Olanda con la quale il Giappone dovrà giocare una amichevole. Mark furibondo per le offese decide di sfidare subito Arminius in un mini duello ma le cose non si mettono bene per il nostro eroe che si vede deviare facilmente il suo tiro da Willem. Tra i due nasce una rivalità insolita dato che sono compagni di squadra, si fronteggiano in una serie di contrasti e tackle all’ultimo sangue, ma l’esperienza di Willem ha la meglio sulla grinta del giapponese. Lenders a questo punta ruba il pallone e si lancia solo verso la porta difesa dall’olandese Var Len Fort ed è pronto per umiliarlo ma da dietro spunta Arminius che lo cintura per la maglia scaraventandolo a terra. A questo punto Mark perde il controllo e si scaglia contro Arminius e tra i due scoppia una rissa. Le vicende si spostano in Spagna al FC Catalunya dove Holly apprende della notizia della rissa tra Mark Lenders e Willem Arminius tramite due compagni di squadra entrambi olandesi: Albert Potter e Peter Klyvert. In sede si parla anche dell’amichevole Giappone-Olanda che sarà un bel banco di prova per vedere all’opera Holly e compagni contro una delle nazionali attualmente più forti d’Europa. Holly è pronto per questa ennesima sfida.


Episodio 38: Kibouno golden age

Mentre il Sig. Pherson esamina ad uno a uno i giocatori della nazionale giapponese, in Europa Benji Price, Mark Lenders ed Oliver Atton si stanno allenando duramente per affrontare nella massima forma l’amichevole contro l’Olanda. Intanto nella sede della lega giapponese si discute sulla guida tecnica della nazionale giapponese e dopo una lunga trattativa viene ingaggiato il tecnico francese Philippe Troussiere. Intanto il Giappone è in trepida attesa per il ritorno anche se solo momentaneo di Holly, Benji e Mark; Oliver appena arrivato incontra Patty ed insieme si recano allo storico campo del Newppy dove ci sono tutti i suoi ex compagni di squadra ma le sorprese non finiscono qui anche Benji Price è arrivato, la festa è cominciata, tutti sono contenti di rivedersi dopo parecchio tempo. All’improvviso sul campo giunge il Sig. Pherson che annuncia ai ragazzi l’arrivo del nuovo allenatore ed il luogo dove essi si dovranno presentare per gli allenamenti in vista della partita contro l’Olanda. Durante il viaggio in aereo il Sig. Pherson pensa ai suoi trascorsi da giocatore nella sfortunata partita contro la Korea che costò l’eliminazione a suo tempo del Giappone dai mondiali. ma confida in questo nuovo gruppo costituito da giocatori validi primo fra tutti Oliver Atton artefice della clamorosa vittoria del Giappone ai mondiali giovanili francesi. Sul campo di allenamento i ragazzi apprendono la disciplina imposta dal nuovo Ct Troussier e si allenano con impegno, sono caricatissimi e non vedono l’ora di sfidare l’Olanda.


Episodio 39: Aoi Shingo toujou

Il Sig. Pherson è riuscito a portare in Giappone per l’amichevole contro l’Olanda un nuovo giocatore che verrà inserito assieme agli altri, il suo nome è Rob Denton Aoi. Pherson presenta Rob ai suoi compagni che rimangono stupiti dalla sua presenza difatti nessuno di loro lo conosce. Rob Denton gioca in Italia nelle file del FC Lombardia, subito si integra nel gruppo grazie alla sua schiettezza e simpatia. Tutti sembrano allegri tranne Ed Warner che si reca dal nuovo CT furibondo e minaccia di lasciare il ritiro se non gli si dà qualche possibilità di poter competere con Benji Price, i suoi compagni cercano di fargli cambiare idea ma Ed è troppo deluso e abbandona l’allenamento. Intanto Rob pensa alla prima volta che incontrò Holly, fu in una partita di campionato e lui indossava la maglia del Nakahara FC, la partita fu a senso unico e si concluse con un sonante 11-2 per la Newteam. Aoi dopo un inizio difficoltoso sembra essersi integrato negli schemi della squadra ed i suoi compagni lo prendono in simpatia, anche Ed Warner che sta discutendo con il Sig. Pherson rimane colpito dal suo spirito di gioco. Rob Denton si trasferì fin da piccolo in Italia in cerca di fortuna e dopo travagliate vicende entrò a far parte del FC Lombardia. Warner rimane colpito da questa storia e decide di tornare al campo di allenamento allenandosi con Rob per l'intera nottata. L’indomani Ed Warner si scusa sia con i compagni che con l’allenatore e riprende gli allenamenti pronto a dare del filo da torcere a Benji Price. Troussiere decide di effettuare una partita tra titolari e riserve per scegliere gli 11 che scenderanno in campo: Aoi è quello che si mette più in evidenza, solamente Holly riesce a togliergli il pallone, nel frattempo la nazionale tulipana è appena giunta in Giappone e si prepara a dare una lezione di calcio ai nipponici.


Episodio 40: Shinsei Enihondaihyou

Tutto e pronto per l’attesa sfida tra Giappone e Olanda, l’atmosfera è incandescente, stadio esaurito in ogni ordine di posto, giornalisti provenienti da ogni parte del mondo anche dal Brasile dove Holly è rimasto sempre un idolo locale e l’avvenimento è molto sentito; Roberto non vede l’ora di vedere il suo pupillo in azione. Nell’Olanda spiccano i nomi del fortissimo portiere Var Len Fort, del roccioso difensore Stamm, del centrocampista Willem Arminius, del capitano Albert Potter e dell’attaccante Klyvert; il Giappone schiera invece Benji Price tra i pali, in difesa Bruce Arper, Ralph Petherson, Clifford Yuma e Philip Callaghan; a centrocampo Tom Becker, il capitano Oliver Atton, Danny Mellow, Ted Carter; in attacco si presenta con la coppia formata da Patrick Everett e Mark Lenders. La partita ha inizio ed è subito il Giappone a portarsi in avanti, Holly scarta avversari su avversari e serve un pallone invitante a Lenders che di prima intenzione scarica uno dei suoi tiri da tigre che però viene bloccato dal colosso Stamm; Becker recupera il pallone vagante ma Stamm lo scaraventa per terra con una spallata ed effettua un lungo lancio per Willem Arminius. L’Olanda effettua una serie di passaggi veloci e precisi e la difesa giapponese si trova in enorme difficoltà. finché Potter solo davanti al portiere decide di tirare in porta ma Benji Price blocca in tuffo il pallone per poi rilanciarlo ad Holly. Il giocatore stoppa il pallone ma viene fermato al limite del regolamento dal solito Arminius che detta il gioco per la sua squadra, supera sia Everett che Ted Carter e scarica un violento tiro ad effetto che Price respinge di pugno ma non fa i conti con il numero 9 Klyvert che a porta vuota ribadisce in goal, l’Olanda è passata in vantaggio. Il Giappone rimane shoccato da questo goal e subisce la supremazia territoriale avversaria che non si concretizza solo grazie agli interventi di Benji Price. I tulipani attaccano ancora con Klyvert il quale effettua uno strano pallonetto che sembra ingannare Price ma fortunatamente sulla linea di porta c’è Holly che riesce a spazzare via la sfera in fallo laterale, il Giappone è in netta difficoltà. Benji Price dopo l’errore precedente riprende fiducia compiendo un prodigioso intervento e sprona i suoi all’attacco, il pallone giunge a Mark Lenders che si trova davanti il suo compagno di squadra ma nel frangente rivale Willem Arminius, ha la meglio quest’ultimo che con esperienza gli soffia il pallone e inizia l’ennesima azione per la sua squadra. Il Giappone fatica a contenere gli avversari, dalla panchina Rob Denton scalpita ed ha voglia di entrare in campo per dare una mano ai suoi, la squadra finalmente si porta in attacco, Holly supera Willem e serve un assist a Lenders che si trova però davanti il muro umano Stamm. Mark tira in porta tentando un pallonetto, inganna Stamm ma non il portiere Var Len Fort che in presa alta blocca il pallone. Con quest’ultima azione si conclude il primo tempo, l’Olanda sembra insuperabile in tutti i reparti per il Giappone si prospetta una ripresa durissima.