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holly e benji captain tsubasa
Captain Tsubasa
By MARCO DUOZZO
| Road to 2002 riassunti episodi 41 - 50 a cura di Daniele Renzi
Episodio 41: Kuzuse! Holland no kabe
Spagna: Holly si sta allenando duramente per migliorare il suo famoso tiro ad effetto, all’improvviso appare il leader della squadra, il brasiliano Rivaul che con un balzo felino salta la recinzione, per Oliver è una grande emozione, trovarsi di fronte uno dei più grandi campioni brasiliani non è una cosa da tutti i giorni. Mentre i giocatori del Catalunya entrano assistono ad una scena mai vista prima, Atton è a terra stremato dalla fatica mentre Rivaul non ha nessun segno di stanchezza, il fuoriclasse giapponese per la prima volta nella sua carriera ha trovato un rivale più forte di lui ed è stato umiliato in pieno da Rivaul. Holly privo di conoscenza viene portato in infermeria. La scena si sposta in Italia, Mark Lenders è pronto a sottoporsi alle visite mediche di rito, il dott Mazzantini gli fa sostenere un particolare esame dove verrà analizzati in tutti gli organi, il tutto si esegue tramite camera iperbarica. L’esame ha esito negativo ed il medico rivela a Mark che la massa muscolare non è ancora idonea per affrontare il campionato italiano. Lenders furibondo afferra il dottore per il collo ma l’intervento dell’assistente Hiroko e dell’allenatore del Piemonte FC Carlo Monetti calmano gli animi troppo focosi del giocatore. Monetti in separata sede avvisa Lenders di prepararsi ad affrontare gli allenamenti in quanto entrerà ugualmente a far parte della rosa della prima squadra. Gli eventi si spostano nuovamente in Spagna dove Holly caricatissimo si reca sul campo di allenamento e sotto gli occhi increduli di compagni, tifosi e giornalisti salta con agilità la recinzione imitando il gesto di Rivaul; il Catalunya può di nuovo contare su Oliver Atton.
Continuano gli allenamenti del FC Catalunya, il mister Van Saal decide ai suoi di far sostenere una partitella per constatare lo stato di forma di ciascuno, nel frattempo a seguire il match c’è anche l’osservatore della nazionale giapponese Pherson. È subito Rivaul a mettersi in evidenza, umilia Gonzales con una finta per poi avanzare verso la porta avversaria segnando il primo goal. Holly si porta in avanti ma viene cinturato dalla famosa presa del cobra di Fonseca, ma grazie agli allenamenti fatti durante l’estate si libera facilmente dalla stretta, lasciando a bocca aperta lo stesso Fonseca, avanza e con una giocata di fino serve un buon pallone a Gonzales che lo lancia nuovamente verso Oliver il quale vuole sfidare a duello Rivaul. I due si lanciano sul pallone, nessuno sembra avere la meglio ma nel cadere a terra Atton riesce a portare il pallone verso di se, si porta verso l’area di rigore ma Rivaul lo raggiunge, a questo punto il nostro amico esegue una finta, Rivaul sembra battuto ma con un balzo all’indietro esegue un takle, Holly con una prontezza di riflessi mai vista si lancia in alto con la sfera tuttavia non fa i conti con l’astuzia del suo avversario che con il piede destro riesce a togliergli il pallone. I compagni di squadra nonostante Holly abbia perso il duello sono molto entusiasti di avere in squadra un campione di questo calibro mentre Rivaul incita Oliver ad alzarsi e di continuare l’allenamento con lui. I fatti si spostano in Germania dove Benji Price che difende la porta del Grunwald sta affrontando il più quotato Roland dove militano i tedeschi Manfred Margas, Franz Schester e l’uruguayano Ramon Victorino. Benji Price sembra un muro umano prima respinge un tiro di Victorino poi un tiro al volo di Schester, sulla successiva azione di contropiede la difesa del Roland viene sorpresa ed il Grunwald passa in vantaggio. Il Roland le prova tutte per pareggiare ma Benji Price in uscita nega il goal a Schester quando oramai sembrava già fatto; l’arbitro fischia la fine ed il Grunwald ottiene un importante vittoria 1-0 molto utile per il proseguo del campionato. Sul fronte spagnolo invece Holly viene inserito dal ct Van Saal nella squadra di Rivaul per la consueta partitella, finalmente potremmo vedere assieme questi due grandi campioni.
La partita inizia e l’intesa tra Holly e Rivaul è ottima, i due si scambiano velocemente il pallone finchè Rivaul server un assist smarcante a Oliver che da fuori area segna un bel goal con il suo famoso drive shot. La vicenda si sposta in Italia dove Mark Lenders sta sostenendo un allenamento con il FC Piemonte e rimane sorpreso dai suoi compagni di squadra i quali hanno tutti una buona tecnica e riescono a segnare facilmente un goal al forte portiere Var Len Fort, trovare un posto in squadra non sarà facile. Mark compie una figuraccia sbagliando un facile stop e viene deriso dai suoi compagni ma si riscatta ben presto, con una spallata si libera di Pandiani e scarica un tiro violentissimo che lascia a bocca aperta Var Len Fort. Intanto la partita d’allenamento del Catalunya procede per il meglio, grazie ad un assist di Holly Klyvert segna un bel goal di testa; durante l’intervallo la squadra di Holly può contare sul capitano Grandios uno dei gioielli del Catalunya assieme a Rivaul. La partita è uno spettacolo e grazie all’ennesimo assist di Rivaul Oliver segna un altro goal. In serata Holly si reca in sede dal ct Van Saal che invece di complimentarsi con il giocatore sembra quasi che non sia soddisfatto del suo rendimento. Atton trascorre la serata a casa di Rivaul e famiglia cenando allegramente e cercando di dimenticare le parole di Van Saal ma l’indomani viene richiamato da Van Saal il quale a sorpresa gli comunica l’esclusione dalla prima squadra del FC Catalunya e la conseguente retrocessione nella squadra B, tutto questo perché secondo il ct Rivaul e Holly non possono coesistere nella stessa squadra.
Tramite una conferenza
stampa il ct Van Saal ufficializza l’esclusione dalla rosa della
prima squadra e la successiva retrocessione al team B del Catalunya di
Oliver Atton, i giornalisti presenti rimangono attoniti e sconcertati
da questa decisione. Holly a testa bassa lascia la sede del Catalunya
e si avvia malinconico verso casa. In Giappone e nel mondo la notizia
non passa inosservata e tutti gli ex compagni di squadra ed amici apprendono
sbalorditi la notizia. Nel frattempo Oliver riceve una telefonata dall’Italia
da parte di Mark Lenders che tenta di infondergli coraggio, difatti Holly
decide di uscire allenandosi per conto suo. Il medico del Catalunya Mendes
vede il giocatore allenarsi con tenacia e prestanza atletica e decide
di dargli una mano sia sotto l’aspetto tecnico che psicologico.
Entrambi si recano al campetto del Catalunya dove si sta giocando una
partita delle giovanili, nella squadra gioca il piccolo amico di Holly,
Pinto. Quest’ultimo gioca un’ottima partita e segna il goal
decisivo dedicandolo ad Oliver Atton. Grazie a questo gesto Holly prende
coraggio ed ottimismo, si appresta ad affrontare serenamente e con la
carica giusta le partite del Catalunya B.
Siamo al grande giorno dell’esordio nel campionato italiano di Mark Lenders. Lo stadio è strapieno, in tribuna troviamo Jeff Turner, l’assistente di Mark Hiroko e l’osservatore della nazionale giapponese Pherson. In Spagna Holly si sta allenando con i suoi nuovi compagni di squadra del Catalunya B, i giocatori che si mettono in evidenza sono Serrano e Sanchez ma Oliver si fa subito notare segnando un gran goal in rovesciata. La vicenda si sposta sul debutto di Mark, l’avversario di turno del FC Piemonte è l’AC Emiria che può disporre di una difesa solida composta da Thoram e Cannavaru e dal portiere Buzzon. La partita inizia ed è subito il FC Piemonte che si porta in avanti con Willem Arminius il quale compie un lungo lancio per Mark Lenders che si invola in area di rigore ma viene cinturato sia da Thoram che da Cannavaru; Mark nota che Inzars sulla sinistra è smarcato, con un colpo di tacco gli serve un pallone d’oro e questi solo davanti al portiere segna il goal che però viene annullato. È il FC Piemonte ad avere il predominio territoriale l’AC Emiria pensa solo a fare catenaccio con Thoram e Cannavaru, Mark dopo aver ricevuto un buon pallone da Arminius viene duramente colpito da una spallata di Thoram ma per l’arbitro non è fallo. Il pallone giunge nuovamente ai bianconeri precisamente al numero 21 e capitano Guzavie che rilancia lungo nella zona di Willem il quale serve poi un compagno smarcato sulla fascia. La sfera torna al capitano Guzavie che si trova braccato da Cannavaru, con una finta astuta il capitano del FC Piemonte si libera del suo avversario ed esegue un lancio lungo per Mark che si invola verso la porta, elude i tentativi di takle di Thoram prima e Cannavaru poi e scarica un tiro violentissimo, ce la farà a segnare?
La palla scagliata da Mark Lenders sembra indirizzata verso la rete ma è il palo a negare la gioia del goal. Il gioco riprende, Inzars serve un assist a Mark ma Thoram con una potente spallata al limite del regolamento lo scaraventa per terra. Lenders subisce una quantità innumerevole di falli, la partita prosegue ma per l’esausto Mark oramai non c’è niente da fare, Thoram si dimostra molto più forte di lui avendo la meglio in tutti i duelli e contrasti, Lenders non si dà per vinto, raccoglie tutte le forze rimaste e si invola nell’area avversaria, si libera facilmente di due avversari e scarica un tiro da tigre contro Thoram che riesce a trattenere con lo stomaco, il pallone ritorna a Mark che prova a ribadire a rete ma un takle del solito Thoram blocca l’azione e Lenders crolla a terra distrutto. Il giocatore viene sostituito con il N. 17 Theodul e lascia il campo a testa bassa con le lacrime agli occhi anche se il pubblico presente lo applaude per la grande partita disputata. L’unico a rimanere deluso è Jeff Turner che lascia lo stadio anzitempo. La vicenda si sposta in Spagna dove Holly sta per fare il suo esordio ufficiale nel FC Catalunya anche se solo con la squadra B. In tribuna troviamo Mark Lenders giunto appositamente dall’Italia, il Sig. Pherson, Rivaul e Van Saal, i tre difensori del Barcellona Fonseca, Gonzales ed Almeija, il medico sociale Mendes e Pinto insieme ai suoi amici per dare il loro supporto alla squadra. Holly indossa la maglia numero 10 ed è stato eletto capitano dai suoi compagni. L’avversario di turno è il FC La Mancha che non schiera giocatori di grande prestigio, inizia l’incontro ed è subito goal di Holly che da metà campo realizza un drive shot. La partita riprende ed Oliver realizza un altro gol in mezza rovesciata stavolta grazie ad un bell’assist di Serrano, ed è 2-0.
Il Catalunya non si accontenta del doppio vantaggio e si riporta in avanti con una azione solitaria del solito Holly che serve un bell’assist a Dongo il quale realizza il 3-0. La squadra di Oliver prosegue nella sua marcia inarrestabile ed ottiene un calcio di punizione dal limite, si incarica di battere Holly che con un drive shot porta la il risultato sul 4-0. Tutta la squadra si stringe attorno ad Holly creando un gioco molto spettacolare che diverte il pubblico presente, pensando alle parole di Benji Price Oliver si sente rinato, attacca, scarta tutti compreso il portiere ed al volo segna il goal del 5-0. Non appagati del risultato Holly e compagni si portano costantemente in attacco e grazie ad un altro bellissimo assist di Oliver il Catalunya B segna un altro goal 6-0. La partita continua e per il La Mancha non c’è niente da fare, Oliver con una azione solitaria firma il 7-0 con un bel colpo di testa; nuovamente Catalunya B in avanti bel passagio per Holly per un compagno smarcato che di prima insacca ed è 8-0. Holly non ha pietà degli avversari e si porta ancora in avanti come una furia esegue un passaggio carico d’effetto per un suo compagno che di testa anticipa il portiere segnando il goal del 9-0; ultima azione della partita con una serie di belle giocate Oliver si libera di tutti i difensori serve i compagni i quali con una serie di passaggi di prima smarcano Holly che in rovesciata realizza il goal del 10-0. La grande partita di Oliver non passa in sordina, Mark Lenders rimane sorpreso dalla sua tecnica, così come Rivaul e il tecnico.
Tutto è pronto
per la grande sfida tra il Rotburg di Karl Heinz Schneider, Stefan Levin
e Shunko Sho contro il Grunwald di Benji Price e Strauss. La partita inizia
ed è subito il Rotburg a portarsi in avanti con Schneider che si
libera facilmente dei difensori del Grunwald per poi tirare in porta ma
il bravo Benji Price blocca senza problemi il pallone. Vedendo lo schierameto
del Rotburg molto avanzato Benji effettua un lungo rinvio, la sfera giunge
dalle parti di Strauss che in mezza rovesciata realizza un bellissimo
goal portando così a sorpresa in vantaggio il Grunwald. Price riesce
a neutralizzare tutte le conclusioni avversarie, per il Rotburg si fa
dura. Schneider vince un duello in velocità con Strauss ma non
quello con Benji che riesce a bloccare anche se con difficoltà
il tiro dopo che Shunko involontariamente gli frana addosso facendogli
urtare la schiena sul palo. Price non accusa nessun dolore e nel frattempo
l’arbitro fischia la fine del primo tempo. Nella ripresa il Rotburg
effettua un gioco basato su passaggi di prima che mette in difficoltà
il Grunwald, Benji compie l’ennesimo miracolo deviando in angolo
un tiro ravvicinato di Shunko. Sul susseguente corner, grazie a una bella
combinazione Levin-Shunko, Schneider riesce a liberarsi della marcatura
di Strauss e trovandosi solo davanti a Price lo trafigge con un forte
tiro ravvicinato, il Rotburg ottiene il meritato pareggio 1-1. La partita
si fa noiosa le due squadre si marcano strette la sfera giunge verso Schneider
e Strauss che a suon di spallate cercano di arrivare uno prima dell’altro
sul pallone, Karl si libera di Strauss in modo irregolare rifilandogli
una gomitata ma l’arbitro non vede e l’azione prosegue però
Price esce con tempismo e sventa la minaccia. Il pallone termina in fallo
laterale e Strauss se la prende con Schneider rifilandogli un calcione,
l’arbitro vede tutto e lo espelle. Strauss esce dal campo sconsolato
e piangente ma conscio di aver commesso un errore. La partita riprende
e il Rotburg fallisce una buona occasione con Schneider che si fa bloccare
un tiro da Price, quest’ultimo effettua un lungo rinvio per gli
attaccanti ma uno di questi viene fermato irregolarmente ci sarà
un calcio di punizione per il Grunwald. A sorpresa dai pali esce Benji
Price che si appresta a battere il calcio piazzato, il tiro sembra preciso
ma sulla linea Shunko respinge e lancia il pallone verso Schneider il
quale nonostante la distanza calcia la sfera verso la porta oramai vuota.
Benji tenta di salvare la propria porta ma il suo tentativo fallisce,
la palla entra in rete e il Rotburg vince per 2-1.
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